Il marketing turistico Hotel IschiaNel settore turistico diventa importante un azione congiunta, nei confronti del mercato, degli enti pubblici e delle aziende private. Si parla, infatti, di marketing integrato poiché risultano fondamentali, per la promozione di un sistema turistico, l azione e l intervento pubblico di promozione di tutta l area turistica, cosi come occorre che le aziende turistiche private si coordino per offrire un immagine di qualità del loro prodotto. L intervento pubblico e quello privato devono essere integrati al fine di potenziare la compagna di comunicazione del prodotto turistico. Questa integrazione pubblico-privato e piu facile da realizzarsi a livello locale o in Paesi a recente sviluppo turistico, mentre diventa piu complessa a livello nazionale i in quei Paesi gia affermati turisticamente ( come l Italia ), in cui il settore e caratterizzato da numerose aziende di lunga tradizione che operano autonomamente. In ogni caso il marketing integrato prevede interventi pubblici, definiti macromarketing, e interventi privati, chiamati di micromarketing. Il macromarketing concentra la propria attenzione dell intero territorio ( per esempio, mare, montagna, citta, d arte, parco nazionale ecc. ) e dei servizi turistici generali offerta dal sistema locale, mentre il micromarketing e relativo alla locazione del prodotto turistico offerto dalla singola azienda. Tra gli elementi di micromarketing e opportuno citare quelli rivolti alla fidelizzazione del cliente, come per esempio la fidelity card. Quando alcune aziende private si presentano unite grazie al solo marchio o a un prodotto con caratteristiche simili, si parla di azioni di co-marketing. Gli interventi di marketing pubblico hanno lo scopo di favorire lo sviluppo turistico dell area di riferimento, di regolare i flussi turistici attraverso azioni di destagionalizzazione, di sviluppare i servizi generali ( gas, luce, acqua, rete stradale, ferroviaria, collegamenti aerei, strutture di supporto per i i turisti in arrivo e per le aziende ), di valorizzare il patrimonio storico-artistico e di tutelare l ambiente. Gli enti pubblici italiani che intervengono attraverso azioni di macromarketing nel settore turistico sono schematizzati nel seguente schema. Scritta da Hotel Ischia Hotel il 2008-07-29 09:31:09La situazione italiana sugli Hotel anche di IschiaLa situazione italiana puo essere descritta in base ai seguenti parametri. 1 Madalita organizzative. La modalità organizzativa preferita e il turismo fai-da te, cio rispecchia, da un lato, la conoscenza dei luoghi di destinazione, spesso coincidenti con i luoghi di origine delle famiglie e con le mete degli anni precedenti; dall altro, e rivelatore del carattere individualista, creativo e poco organizzato, pregio e difetto dell italiano medio. Per i viaggi all estero si presenta la necessita di rivolgersi alle ADV, e cio fa aumentare l incidenza dei viaggi organizzati. Sia nei viaggi domestici che internazionali, la diffusione di internet, i portali, i vettori low cost aumentano la prenotazione diretta. 2 Reddito. Sono presenti tutte le classi che, come abbiamo visto, in genere non rinunciano all acquisto del prodotto turistico. 3 Eta. E un fattore che influisce in modo determinante sul tipo e sulla quantita dei consumi. Per questo motivo, solitamente gli operatori suddividono i loro clienti per fasci d eta. Per esempio, le persone anziane o di media eta rispecchiano le caratteristiche generali. 4 Satgionalita. Gli italiani si recano in vacanza soprattutto nei mesi di luglio e agosto. Tale stagionalita e causata dal periodo in cui si e sviluppato il turismo di massa, nonche delle caratteristiche dei vacanzieri italiani: infatti, nei primi anni Sessanta la maggior parte dei lavoratori era impiegata nell industria, e le fabbriche tendevano ( e molte ancora oggi lo fanno ) a chiudere per alcune settimane consecutive, e soprattutto nel mese di agosto, tradizionalmente il piu caldo dell anno; e cio e necessario aggiungere che molti lavoratori originari del Meridione utilizzavano le ferie estive per tornare ai luoghi d origine. La stagionalita, comunque, non si manifesta solo d estate, ma in alcuni periodi definiti: Natele e Capodanno, Carnevale, Pasqua, i ponti di primavera, con mete uguali ( da un anno all altro ) e diverse ( a seconda del periodo ) allo stesso tempo: a Capodanno sempre in montagna, a Pasqua al mare e cosi via. La situazione internazionale Con gli stessi parametri si possono analizzare i flussi turistici internazionali, potendo cosi evidenziare le differenze con le caratteristiche del turismo italiano. 1 Modalita organizzative. Ci si rivolge, in modo notevolmente superiore rispetto all Italia, agli operatori specializzati, quali ADV e TO. 2 Reddito. Va solo ribadito che sono ancora troppi pochi i Paesi con un reddito medio per persona ( reddito pro capite ) sufficientemente alto da per persona ( reddito pro capite ) sufficientemente alto da permettere un turismo di massa. 3 Eta. Sono soprattutto i giovani stranieri a caratterizzare la domanda giovanile di turismo. Cio potrebbe incentivare la realizzazione di case dello studente aperte anche d estate, ostelli con spazi di incontro tra stranieri e residenti, alloggi - dormitori con posti per sacchi a pelo, mense popolari 4 Stagionalita. Negli altri paesi industrializzati la situazione e molto piu evoluta rispetto a quella italiana perche i periodi di ferie sono molto piu flessibili e le vacanze scolastiche sono maggiormente suddivise: vi sono casi in cui studenti e lavoratori possono decidere di trascorrere molti mesi consecutivi lontani dallo studio o dal lavoro. Inoltre, si puo riscontrare una maggiore propensione ai viaggi all estro. Infine, la minore stagionalita e anche la conseguenza della maggiore propensione dei giovani a viaggiare senza la famiglia. Scritta da Hotel Isola Ischia in offerte last minute e frist minute il 2008-07-23 12:21:21La segmentazione turisticaUn terzo aspetto, che per l analisi della domanda turistica riveste un importanza pari all elasticità e alla stagionalita, e la scelta dei criteri di segmentazione. Ogni segmento deve essere facilmente identificabile, quantificabile nelle dimensioni ( cioe quanti clienti ne fanno parte ) e soprattutto deve essere abbastanza ampio da consentire all azienda venditrice di ottenere un profitto. In proposito, e utile fare riferimento agli schemi utilizzati nell analisi storica, opportunamente integrati e ampliati, con l avvertenza con alcuni aspetti (motivazione, mezzi di trasporto, modalità di soggiorno ) sono gia stati analizzati nella prima unita di didattica. Con riferimento alla modalità organizzative, distinguiamo due tipologie di turismo: turismo organizzato: il turista si affida a una ADV, che generalmente e in contatto con un TO, e acquista un pacchetto comprensivo di tutti i servizi ( inclusive tour ); turismo non organizzato, il cosiddetto turismo fai da te: il turista si rivolge direttamente ai fornitori di servizi ( imprese di trasporto, alberghi ecc. ) Prima di analizzare le tipologie turistiche per classi di reddito, e opportuna una premessa: il reddito familiare viene in genere impiegato nell ordine seguente: per generi alimentari e vestiario; spese per la casa e per le assicurazioni; acquisto di beni durevoli ( televisori, automobili ); divertimento, compreso il turismo. Negli ultimi anni, l importanza del turismo e aumentato rispetto ad altre forme di divertimento e talvolta rispetto ad altri acquisti: la diminuzione delle disponibilità non comporta una diminuzione in pari misura dell acquisto di beni turistici. Nel caso degli italiani, cio e anche spiegabile con la possibilita di utilizzare residenze secondarie, spesso di proprieta ( le seconde case ). La diminuzione del reddito comporta non tanto la rinuncia ad andare in vacanza, quando un minor periodo lontano da case e la scelte di mete e prodotti a minor prezzo. Se quindi il turismo e un indicatore della eventuale situazione di crisi economica, cio viene evidenziato dalle mete prescelte e dalla minor permanenza dei turisti nei luoghi di vacanza. Concludendo, proponiamo le tre tipologie di turismo in relazione alle condizioni economiche della famiglia: 1 turismo di lusso o d elite, privilegio di pochi individui con reddito elevato; 2 turismo di massa, accessibile a tutti, indipendentemente dal reddito, dalla classe sociale, dall età, dal sesso, e cosi via; 3 il turismo sociale, relativamente alle categorie che non si trovano in condizioni economiche particolarmente favorevoli; con tale termine si intendono tutti i provvedimenti pubblici e privati che permettono ai ceti economicamente piu deboli di usufruire comunque di prodotti turistici. Scritta da hotel ischia in offerte il 2008-07-19 11:16:43La domanda turisticaSappiamo che la domanda di un prodotto e costituita dalla quantita che i consumatori intendono acquistare, in un certo luogo, in un certo momento e a un determinato prezzo; inoltre sappiamo che la domanda viene generata dai bisogni. Analizzare la domanda di turismo significa comprendere le caratteristiche odierne dei turisti. In proposito, si possono analizzare tre aspetti delle domande: l elasticità, la stagionalità, e la segmentazione. L elasticità della domanda turistica Rilevante, per quanto riguarda il turismo, e l elasticità della domanda, cioe il grado di flessibilità della domanda a fattori quale prezzo, reddito, moda, condizioni politiche. Si parla di domanda rigida, cioe non flessibile, quando il prezzo aumenta e la domanda resta invariata: il carburante per automobili, per esempio, e un prodotto acquistato sempre nella stessa quantita, a prescindere dai vari aumenti di prezzo, cosi come i beni di prima necessita. La domanda turistica presenta, da questo punto di vista, le seguenti caratteristiche: 1 e sempre piu rigida nei confronti degli aumenti dei prezzi: le persone si recano in vacanza nonostante gli aumenti dei prezzi dei prodotti turistici. Lo dimostra il fatto che molti italiani si sono recati all estero negli anni successivi al 1992, nonostante il cambio della lira fosse sempre piu sfavorevole, comportando una maggiore spesa; 2 e sempre piu rigida rispetto alla composizione: il consumo e sempre piu esigente e attento alla natura e qualità dei servizi; 3 e normalmente flessibile nei confronti della diminuzione dei prezzi: se i prodotti turistici costano meno, vengono acquistati in maggior quantita. Anche in questo caso, l esempio e dato dai flussi turistici dopo il 1992: il deprezzamento dei dollari dei confronti dell euro ha disincentivato gli arrivi degli americani in Europa; 4 e molto flessibile a fattori quali moda e pubblicità; 5 e flessibile anche alle condizioni politiche: nel 2001 l attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York e la conseguente guerra in Afghanistan hanno causato una notevole diminuzione dei flussi turistici internazionale; 6 e flessibile, infine, ai flussi commerciali: quando aumenta l interscambio di merci, si verifica generalmente un aumento del flusso turistico in entrata. Le merci costituiscono, da questo punto di vista, un biglietto da visita, una sorte di prestazione dei Paesi esportatori: si pensi, per esempio, al boom economico di Paesi come Cina, Taiwan, Thailandia ecc. che ha incrementato enormemente l afflusso di turisti in queste zone. La stagionalita La richiesta dei servizi turistici si accentua in periodi legati a determinati mesi dell anno, all organizzazione di eventi o manifestazioni particolari, ai periodi di ferie. La stagionalita deriva sia dai fattori ambientali ( la neve tipicamente invernale, permette di sciare; l acqua del mare di inverno e fredda ), sia dalla disponibilità di tempo libero. Scritta da Soggiorni Ischia Hotel Alberghi il 2008-07-18 09:35:20La fase decisionale Ischia HotelDopo aver elaborato i dati raccolti, il management puo passare alla seconda fase e cioe allo sviluppo della strategia, in quanto dispone degli elementi che permettono di decidere: in quale segmento di mercato operare; con quali strumenti; con quali obbiettivi. Segmentare il mercato significa aggregare consumatori con bisogni e caratteristiche comuni. I criteri di segmentazione piu diffusi sono: il criterio socio-demografico, il criterio geografico e il criterio comportamentale o per stili di vita. Il criterio socio-demografico si basa su elementi quasi quali l eta, il sesso, la composizione della famiglia, il livello di reddito, il gradi di istruzione, la classe sociale ecc. Il criterio geografico considera l area geografica di appartenenza, lo Stato, la distanza della località di destinazione dal luogo di residenza ecc. Il criterio comportamentale o per stili di vita individua gruppi di consumatori accomunati da determinati elementi nel comportamento di acquisto o di consumo o da motivazioni del viaggio ( per esempio, consumatori fedeli o non fedeli a una marca, che usano un certo prodotto in maniera intensa oppure saltuaria, che sono piu o meno sensibili alle politiche di marketing ecc ) Dopo aver segmentato il mercato in base a uno o piu criteri, l impresa sceglierà il segmento nel quale operare. In altri termini, scegliera il proprio mercato obbiettivo, e cioè l insieme dei consumatori con bisogni e caratteristiche comuni che si e deciso di colpire, definito target ( bersaglio ). L azienda valuterà se applicare un marketing indifferenziato rivolgendosi al tutto il mercato, un marketing differenziato considerando piu segmenti collegati fra loro oppure un marketing concentrato ponendo l attenzione su un unico segmento. Gli strumenti riguardando le quattro leve fondamentali di marketing: si tratta delle cosiddette quattro P ( che sono le lettere iniziali delle corrispondenti parole in lingua inglese: Product, Prince, Promontion, Placing ): il prodotto, il prezzo, la comunicazione e la distribuzione. Il loro insieme coordinato costituisce il marketing mix. Nel settore turistico e di particolare importanza anche il personale. Dalla sua preparazione, professionalità, e correttezza dipende dipende il successo di molti prodotti turistici. Gli obbiettivi riguardano il volume delle vendite che si vuole raggiungere, in termini assoluti o percentuali ( per esempio, raggiungere un livello di vendite del prodotto A pari a 3 milioni di euro oppure incrementare le vendite del prodotto B del 15% entro i prossimi 2 anni ), la quota di mercato ( pervenire entro il prossimo anno ha una quota di mercato del 20% ), la penetrazione in nuovi mercati ( essere presenti sul mercato tedesco entro sei mesi, raggiungendo un volume di vendite di 1 milione di euro entro un anno ) e cosi via. Il controllo La terza e ultima fase della ricerca di marketing ha come scopo verificare se gli obbiettivi di marketing prefissati vengono realizzati. Specifiche ricerche di marketing saranno necessarie per verificare, per esempio, se: sono stati raggiunti gli obbiettivi di vendita prefissati; si e raggiunta la quota di mercato preventivata; il nuovo prodotto lanciato sul mercato soddisfa le esigenze dello specifico target; e necessario apportare modifiche ei vari elementi del marketing mix. In caso di scostamento tra obbiettivi e risultati il management dovrà porre in atto delle azioni correttive che modifichino, la dove e necessario, gli elementi della strategia precedentemente ideata. Scritta da Hotel Ischia Hotel Alberghi Ischia il 2008-07-16 16:40:38La fase analitica del turismo a IschiaNella fase analitica si ricercano dati e informazioni utili alla successiva fase decisionale affrontando due tipi di problemi: che cosa analizzare; come ( con quali strumenti ) analizzare. Gli strumenti dell analisi sono costituiti da fonti interne ed esterne di informazione. L oggetto dell analisi e costituito dai seguenti tre elementi: il macroambiente il microambiente il comportamento del consumatore. Il macroambiente e formato da un insieme di elementi su cui l azienda non puo intervenire direttamente ma che condizionano la sua attivita. L analisi del macroambiente consente l individuazione delle situazioni che possono modificare la domanda in termini quantitativi e qualitativi. Vengono esaminate le variabili demografiche quali l eta, il sesso, la numerosità della popolazione e la struttura della famiglia ( per esempio, l incremento del numero dei single ha determinato una nuova politica, da parte di molti TO, nella formazione dei prezzi). Si prendono in considerazione l ambiente fisico, culturale e sociale ( la cura e la conservazione delle risorse naturali, la morfologia del territorio, gli stili di vita, l accettazione o il rifiuto di prodotti che costituiscono uno status symbol ( come un viaggio in una località esclusiva o un auto di marca prestigiosa ); l aspetto politico-legale ( norme a tutela del consumatore o dell ambiente, facilita a ottenere visti ); la situazione economica ( un miglioramento del livello generale del reddito sara accompagnato da un incremento dei consumi mentre l aumento dell inflazione o della disoccupazione potra contrarre il loro livello ) e lo sviluppo tecnologico ( continue innovazioni modificano le abitudini dei consumatori e impongono una continua costante alle spese di ricerca e aggiornamento ). Il microambiente e costituito da soggetti che hanno rapporti con l azienda e su cui essa puo intervenire direttamente. La sua analisi ha lo scopo di reperire informazioni su fornitori, clienti, concorrenti e sulle strutture dei canali distributivi. L analisi dei fornitori risulta rilevante poiche coloro che forniscono beni e servizi di cui necessita il processo produttivo ( prezzo, tempi, modi di consegna e pagamento ) indicano sulla possibilita dell azienda di essere concorrenziale nei confronti del mercato. L analisi della domanda persegue lo scopo di conoscere in anticipo, rispetto alla concorrenza, il comportamento del consumatore per disporre in modo continuativo di tutte le informazioni necessarie per poter sfruttare al meglio i mutamenti che si registrano nel mercato. Ovviamente l impresa ( Hotel Ischia ) non deve semplicemente adattarsi alle esigenze manifestate dai consumatori, ma deve porsi come soggetto attivo sul mercato per individuare e, se e necessario, creare nuovi bisogni da soddisfare con una continua innovazione nei prodotti. L analisi della monandra puo essere di tipo quantitativo e in tal caso mira a individuare informazioni sulle quantita vendute, sul loro andamento nel tempo e sulla posizione di mercato. Tale tipo di analisi cerca inoltre di effettuare previsioni sul futuro andamento della domanda. In particolare ogni impresa e interessata a conoscere la propria quota di mercato. La quota di mercato corrisponde alla montare delle vendite realizzate da un impresa rispetto alle vendite complessive rilevate in cui opera. Tale quota viene di norma espressa in misura percentuale. L analisi puo essere di tipo qualitativo, nel senso che mira a conoscere le affettive motivazioni di acquisto del consumatore. L analisi della concorrenza consiste alla ricerca di informazioni sulla capacita competitiva delle imprese rivali, al fine di progettare e realizzare efficaci strategie concorrenziali. Di ogni impresa concorrente e utile conoscere: 1 la quota di mercato, in modo che l impresa conduce l analisi possa conoscere la propria quota di mercato relativa, che si calcola esprimendo in percentuale il rapporto tra la propria quota di mercato assoluta e quella del concorrente. Per esempio, se l impresa Alfa ha una quota assoluta del 30% e l impresa Beta del 60%, possiamo dire che la quota relativa di Alfa e pari al 50% 2 le caratteristiche dell offerta, cioe le prestazioni del prodotto, i materiali che vengono utilizzati per la sua fabbricazione, il prezzo, la pubblicita, la modalità di distribuzione; 3 gli obbiettivi, per comprendere scelte e strategie future delle imprese rivali. E grazie alle imprese commerciali che il prodotto, ideato e realizzato dall impresa industriale, perviene al consumatore finale. Le varie tipologie di punti vendita esistenti presentano pero caratteristiche differenti tra loro: alcuni di esse si adattano meglio a prodotti di largo consumo, altre possono essere utilizzate solamente per prodotti di pregio. Si rende per tanto necessario effettuare un analisi del sistema della distribuzione commerciale al fine di sfruttare al meglio le potenzialità che ogni formula distributiva ( supermercato, negozio tradizionale ecc ) puo offrire. L analisi del comportamento del consumatore tende a dare una risposta a questi caratterizzati delle sei w. 1 Che cosa ( what ) viene acquistano o richiesto ( tipologie di prodotti, prestazioni ecc. ) ? 2 Chi ( who ) acquista ( classificazione per classi di eta, sesso, area geografica, titolo di studio, ecc ) 3 Dove ( where ) si acquista e cioe in quali tipologie della distribuzione. 4 Perche ( why ) si acquista ( motivazioni di natura psicologica oppure legate al prestigio, alla condizione sociale ecc) 5 Come ( how ) si acquista ( in fretta, ponderatamente, analizzando le offerte della concorrenza, in base alle offerte promozionali acc ) 6 Quando ( when ) si acquista ( ogni giorno, settimanalmente, mensilmente, in quali orari del giorno). Scritta da Alberghi Ischia Alberghi il 2008-07-12 10:31:45Che cos e il marketingIl marketing e l insieme delle attivita realizzate da un impresa per creare una propria immagine di qualità attraverso una offerta di prodotti o servizi che soddisfanino le esigenze e i bisogni espressi della clientela, rendendola stabilmente fedele. L attivita di marketing si manifesta in una serie di decisioni riguardanti: a chi vendere, che cosa vendere e come vendere operando su due livelli; un livello strategico ( marketing strategico ), in base al quale si definiscono gli obiettivi dell impresa e si pianificano le attivita necessari per raggiungerli; un livello operativo ( marketing operativo ), con il quale si gestiscono le leve del marketing ( prodotto, prezzo, comunicazione e distribuzione ). Il marketing risulta per tanto un processo che, partendo dai bisogni dei consumatori, progetta prodotti e/o servizi capaci di soddisfarli in termini di qualita e prezzo, ne verifica l idoneita a soddisfare tali bisogni e ne definisce le modalita di distribuzione attraverso le pubblicita e le promozioni. Alla funzione di marketing spetta dunque un ruolo centrale nell impresa: essa comprende le esigenze del mercato, le interpreta e, facendo da tramite con le altre funzioni aziendali verifica che siano efficacemente soddisfatte e che effettivamente ogni funzione mette il cliente al centro della attivita. L impresa puo cosi raggiungere l obbiettivo della redditività ( hotel, alberghi, residence a Ischia ) non solo utilizzando le risorse disponibili, ma anche attraverso la creazione di nuovo valore. Il valore di una impresa e misurato da cio che i clienti sono disposto a pagare per acquistare i suoi prodotti: un impresa sopravvive nel tempo se riesce a creare un valore tale da stimolare la preferenza degli acquirenti ( vantaggio competitivo, villa Lucia Ischia ) e se questo valore e superiore ai costi ( materie prime, personale ecc. ). Sostenuti per crearlo. La soddisfazione del cliente e l obbiettivo principale delle attivita di marketing. Il problema essenziale di un impresa orientata al marketing e al cliente e dunque quello di individuare con la massima precisione possibile i seguenti obbiettivi: le tendenze del mercato, i bisogni-desideri dei consumatori; i cambiamenti dei gusti; il comportamento dei concorrenti. Poiche tale elementi concorrono in maniera fondamentale le linee di azione di impresa e, conseguente mente, il suo successo o insuccesso, e evidente che essi non possono essere individuati tramite ricerche approssimative o semplici intuizioni del management ( servizi turistici a Ischia ). Occorre quindi creare un sistema informativo di marketing, spesso organizzato e diretto nelle maggiori imprese, da un apposita figura, il marketing information manager. Si rende necessario al riguardo: una fase analitica, in cui si ricercando dati e informazioni; una fase decisionale, in cui le informazioni raccolte vengono utilizzate al fine di prendere decisioni in materia di marketing strategico ed operativo. Scritta da Marketing ad Ischia il 2008-07-11 10:59:50Gli operatori economiciPrima di affrontare lo studio del marketing riferito al settore turistico, e opportuno richiamare alcuni concetti esenziali gia affrontati nel corso del biennio, iniziando dagli operatori. Si definiscono operatori economici i soggetti che svolgono attivita economica ( producono, scambiano, consumano o risparmiano i prodotti ). I turisti sono operatori economici, in quanto acquistano e consumano prodotti turistici. Le imprese di viaggi e ricettive, nonche le imprese di trasporti, sono anche esse operatori economici, in quanto producono e vendono i servizi turistici. Possiamo inoltre affermare che, fondamentalmente, ogni gruppo di persone svolgono anche, e non solo, attivita economica, avendo di volta in volta il ruolo di produttore, commerciante o consumatore, a seconda del prodotto considerato: in ambito turistico, per esempio, il titolare di una agenzia di viaggi e produttore di servizi a favore dei suoi clienti; se va in vacanza all estero per due settimane, diventa consumatore dei servizi turistici. Generalmente, questi gruppi organizzati di persone si definiscono con il termine istituti. Si definiscono istituti o enti gruppi di persone caratterizzati da regole fisse e stabili nell arco del tempo. I principali istituti ( famiglia, impresa, Stato e Onlus ) hanno raggiunto l assetto odierno dopo una lunga evoluzione, passata attraverso un processo di sviluppo economico che ha portato gli istituti a una forte specializzazione. Sono cosi nate le imprese, istituti specializzate nella produzione di beni economici; le famiglie si sono trasformate in istituti specializzati nella produzione di servizi pubblici, chiamati enti pubblici, tra i quali il piu importante e lo Stato, e gli enti non profit, ovvero strutture, autonome sul piano giuridico, che nel proprio atto costitutivo o nel proprio statuto escludono la possibilita di ripartire tra i propri membri gli utili eventualmente prodotti nel corso della gestione al di la di una limitata percentuale degli stessi. Con il termine azienda si intende un organizzazione economica, destinata a durare nel tempo, che mediante il lavoro umano e i beni disponibili svolge una attivita diretta alla produzione di nuova ricchezza o al consumo di quelle precedentemente acquisita. L aspetto economico dell istituto impresa e definito azienda di produzione; quello della famiglia, azienda di consumo; quello degli enti pubblici, azienda composta, in quanto i beni e i servizi pubblici vengono prodotti e consumati all interno dello stesso istituto; quello degli enti non profit, azienda di consumo e di composte, poiche i beni e i servizi prodotti vengono consumati all interno dell associazione. Gli elementi che caratterizzano l azienda sono: un organizzazione stabile, istituita non per compiere operazioni di tipo occasionale, ma con l intenzione di conservarla in vita per tempi medi o lunghi. le persone, che nell ambito dell organizzazione prestano la propria attivita lavorativa i beni economici, che costituiscono la ricchezza ( detta patrimonio ) dell azienda. Fanno parete dei beni anche le risorse immateriali, rappresentate dalle conoscenze e dalle informazioni le operazioni, tra loro coordinate, che le persone svolgono consumando, utilizzando, o scambiando i beni per raggiungere il fine per cui l azienda e stata costituita e per il quale opera. Il fine, vale a dire lo scopo dell azienda, che e costituito dalla creazione di valore economico per consentire il proseguimento del processo di produzione o di consumo. Nello svolgimento della propria attivita, l azienda deve assumere un comportamento socialmente responsabile. Deve pertanto tutelare la salute delle persone che in essa operano, rispettare l ambiente circostante e favorire il miglioramento della qualità della vita. Scritta da Ischia Alberghi Hotel il 2008-07-09 18:19:57L impatto del turismo sull economia e sulla bilancia dei pagamentiLa ricchezza, come abbiamo gia visto, e l insieme dei beni economici a disposizione di un soggetto in un determinato periodo e si esprime generalmente in moneta. L insieme dei rapporti economici tra un Paese e gli altri si riassume, annualmente, nella bilancia dei pagamenti, che e un documento in cui viene registrato il volume degli scambi monetari che un Paese ha avuto, in un certo periodo, con il resto del mondo. Tale documento si divide in due parti fondamentali: - la sezione della parti correnti, articolata in due parti principali: la bilancia commerciale, che registra, in entrata e in uscita, voci specifiche, quali il turismo, le rimesse degli emigrati, le donazioni dello Stato dei Paesi esteri; - la sezione dei movimenti di capitale regista invece la motivazione entrate e uscite di valuta per investimenti nazionali all estero o, viceversa, per investimenti stranieri all interno del del Pese. A noi interessa la sezione delle parti correnti. Si ha un entrata di denaro se i turisti stranieri vengono in Italia e acquistano beni e servizi italiani; si un uscita nel caso contrario. Si ha un avanzo se le entrate superano le uscite; si ha un disavanzo se avviene il contrario. Per quanto riguarda l Italia, la bilancia turistica e generalmente attiva, ma con numerose variazioni: sempre piu italiani per esempio vanno all estero, e sempre piu turisti scelgono altri Paesi per i loro viaggi ( anche come conseguenza della presenza di migliori strutture ricettive ). A tutto ciò, e necessario aggiungere l impatto che un settore ( per esempio il turismo ) ha sugli altri settori: si parla, in questi casi, di indotto, cioe dei settori e operatori economici legati a quello di riferimento. Il turismo e legato, per esempio, al settore petrolifero per il carburate necessario ai trasporti; al commercio per i souvenir e altri beni; al settore immobiliare per le case in locazione. Sia il turismo sia l indotto hanno un impatto notevole sull occupazione: il turismo e molto legato al fattore umano, perche e costituito da una serie di attivita difficilmente realizzabili; con termini economici, si parla di settore labour intensive, cioe ad alta intensita di capitale. Ogni incremento belle attivita turistica, quindi, comporta un aumento degli occupati. Tra l'altro, e molto difficile quantificare l impatto sull occupazione, per la consistente presenza di persone non regolarizzate, anche a causa della stagionalità del fenomeno turistico. Sono molti, infatti, gli studenti occupati come cameriere o come bagnini durante le vacanze; i pensionati; i parenti; che aiutano gli albergatori; e cosi via. Scritta da hotel ischia hotel il 2008-07-09 12:35:19 |
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